Come gestire lo stress

Cosa ti causa maggiore stress durante le ore di lavoro?

Hai mai pensato a cosa ti causa STRESS durante il lavoro? Potrebbe essere quel brutto episodio col vostro socio, su cui avete soprasseduto per evitare litigi, ma che vi ha tolto un po’ di fiducia o stima in lui. Prima o poi dovreste parlargli, eppure l’occasione giusta sembra non venire mai.
Oppure tutta quella merce che continua ad accumularsi in magazzino. Lo sapete che più passa il tempo e più farete fatica a venderla. E siete perfettamente consapevoli che dovreste decidere assieme al vostro responsabile commerciale come smaltirla velocemente e senza rimetterci. Ma nel frattempo c’è la merce nuova da vendere, e le rimanenze passano sempre in secondo piano.
Potrebbe essere l’affrontare una nuova strategia di mercato per affrontare i concorrenti sempre più agguerriti, ma quando arrivate a sera non avete più energie per pensare a queste cose. E rimandate il tutto al giorno dopo, e poi a quello dopo ancora.
Gli esempi potrebbero essere innumerevoli e sono sicuro che a ciascuno di voi sarà venuta in mente una situazione ben precisa.
Tutto ciò che ti provoca stress, pensieri negativi o preoccupazioni potremmo paragonarlo ad un’immensa zavorra, un enorme sasso di un quintale che ti porti dietro durante la giornata e che rende molto più faticoso tutto ciò che fai.
Hai presente quella sensazione di sfinimento a fine giornata, dove l’unico pensiero è quello di staccare la spina sdraiato davanti alla televisione? Ecco, quello è il segnale più evidente del fatto che la spirale è diventata discendente.

Come si può gestire al meglio lo stress?

  • Nella prima fase, per la quale serve qualche mese, bisogna far emergere davvero tutto: dovrete sparpagliare le cose sul pavimento per pensare a come risistemarle. Affrontare le cose più difficili non solo risolve in automatico alcune problematiche che stagnavano da anni e che sembravano ingestibili, ma ti dà anche un notevole sollievo psicologico.
  • In una seconda fase vedremo come ottimizzare e stabilizzare i risultati ottenuti. Rimetteremo in ordine le cose che avevamo sul pavimento, in maniera funzionale.
  • In questa fase ci occuperemo più strettamente di organizzazione e di delega, attraverso strumenti funzionali quali riunioni, chiarimento dei ruoli, pianificazione, statistiche ed incentivi.
  • A questo punto ci accorgeremo che, come per magia, lo stesso armadio che prima sembrava pieno zeppo ora ci appare più capiente.
  • Nella terza fase del nostro lavoro infatti vedremo come in realtà tutte le risorse possano essere utilizzate al meglio, creando quell’espansione aziendale che pareva improbabile, se non addirittura impossibile. Sarà la parte in cui ci dedicheremo maggiormente alla selezione di nuove risorse valide, di marketing e di vendite.
So cosa state pensando: facile a dirsi, difficile a farsi. Vero. Ma se fosse facile non avreste aperto un’Impresa. Una “Impresa” si chiama così proprio perché è difficile!
Come in tutte le cose si tratta di avere una linea guida, un po’ di pazienza e tanta buona volontà; dando per scontato che ci sia la voglia (vera) di modificare qualche nostro atteggiamento ormai cristallizzato.
Ciascun articolo che vi proporrò sul Blog vi darà una serie di azioni pratiche e semplici per poter risolvere un determinato problema e consolidare il risultato ottenuto. Sarà un percorso che, se fatto per intero, renderà eccellente l’azienda, senza dover sacrificare la vostra vita personale.

———- Fabrizio Cotza

Immagine: xalanx/ 123RF Archivio Fotografico



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